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FOCACCIA e FARINATA |
| LE RICETTE |
| La Focaccia |
La Farinata |


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farina
acqua
olio di oliva
lievito di birra
sale
Preparare l'impasto e lasciare lievitare per almeno due ore.
Stenderlo in modo uniforme in un tegame unto d'olio (alcuni la mettono direttamente posata nel forno a legna), spolverizzare con sale grosso e ungere la superfice dell'impasto con olio.
Mettere in forno caldo a 200 gradi e lasciare cuocere finché sarà colorita. |
dosi per quattro persone:
250 gr. di farina di ceci
mezzo bicchiere di olio di oliva
900 gr. di acqua
pepe appena macinato
sale quanto basta
Un'ora prima di cuocerla, stemperare la farina di ceci nell'acqua utilizzando una frusta e avendo cura di sciogliere eventuali grumi lungo i bordi. Salare e ogni tanto rimestare.
Accendere il forno utilizzando solo la fonte di calore superiore, portare a 260 gradi. Una volta tolta l'eventuale schiuma versare la farinata in una teglia di rame stagnato (diam. 40 cm.) nella quale avremo già versato l'olio. Tutta l'operazione va fatta in piano; prima di infornare rimestare dolcemente e poche volte con il cucchiaio di legno in modo che l'olio si misceli con la farinata.
Infornare avendo cura che cuocia in piano per avere uno spessore uniforme. Appena sarà dorata toglierla, lasciarla riposare qualche minuto, peparla e servire.
Prima di infornare si possono aggiungere bianchetti o cipolline o fettine di carciofo. |
Tra i golosi della focaccia di Voltri si racconta che ci siano l'Avvocato Agnelli, il compianto Presidente Pertini ed il Cardinale Tettamanzi.
A Voltri ci sono molti fornai che fanno la focaccia, ma i più antichi e famosi sono i Priano e i Mantero (la famosa Marinetta).
Entrambi hanno i propri segreti, tramandati da padre in figlio, e ognuno la prepara a modo suo, però entrambe sono considerate ottime.
La focaccia di Voltri andrebbe mangiata rigorosamente al mattino, per colazione, con un bicchiere di vino bianco.
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| Il forno del VEXIMÀ |
Il forno di PRIANO |
Il forno di MARINETTA |
Nel centro storico di Voltri si trova uno dei più tipici e antichi ristoranti locali.
Nel lontano 1880 nasceva, infatti, quello che può essere considerato uno dei simboli dell'arte culinaria genovese ed in particolare modo voltrese.
L'ambiente marinaro, l'atmosfera tipica della vecchia locanda e il rumore del mare consentono di gustare una cena inimitabile, portata ai giorni nostri da una tradizione famigliare centenaria.
Il menù del veximà non prevede infatti piatti di carne o di pesce, bensì la tipica farinata voltrese; qui la si può gustare sia nella maniera classica che farcita con cipolline, carciofi o bianchetti.
Un locale, quindi, unico nel suo genere e motivo d'orgoglio non solo per i suoi proprietari ma per tutti i cittadini voltresi. |
La focaccia con la polenta nasce nel 1910 dalla fantasia culinaria del sig. Giuseppe Dagnino detto "RICCIA".
L'originale specialità, naturalmente cotta nel forno a legna, oltre che per la prima colazione si poteva gustare nell'ora di cena. Si dice, infatti, che per una "palanca" si poteva acquistare un pezzo di focaccia con sopra la farinata.
Vicino alla stazione ferroviaria si trovava il chiosco del sig. "Baciccia" Fabiano, il quale acquistava la focaccia dal "Riccia" e la vendeva sul treno in sosta mentre vicino al forno era stata istituita una fermata del tram alla quale sia l'autista che i passeggeri scendevano per gustare la focaccia.
La focaccia con la polenta era anche una tappa fissa della corsa ciclistica Milano-Sanremo: questo fu di grande aiuto al suo lancio fuori da Voltri.
Nel 1921 Simone Dagnino ("Simonin", figlio del Riccia) si è staccato dall'attività famigliare ed ha aperto un forno in proprio. Il nuovo forno Dagnino si è ingrandito con il passare degli anni fino al 1964, quando è stato rilevato dai fratelli Priano.
I fratelli Priano hanno avuto l'onore di imparare tutti i segreti del mestiere e di portare nel terzo millennio il sapore dell'antica Voltri. |
È il forno più vecchio di Voltri e la Marinetta lo rilevò nel 1946 subito dopo la guerra.
Da allora è la storia di una famiglia che si è dedicata con passione a produrre pane ma soprattutto focaccia, tanto da farla diventare la specialità che rende famosa Voltri. Una focaccia, quella di Marinetta, diversa da tutte le altre, ma, come molte altre focacce di Voltri, curata anche nei più piccoli particolari.
Come cinquanta anni fa si seguono i ritmi della lievitazione naturale ed è necessario il lavoro di un'intera notte per raggiungere il risultato. Anche gli ingredienti sono scelti con attenzione: buona farina, ottimo olio di oliva e cipolline fresche di giornata per chi preferisce quella con le cipolle.
A FUGASSA DA MARINETTA
A coa d'eujo a fugassa da Marinetta e a scrosce allegra sott'a-i denti
feuggia a-a primma canson. Gh'è Utri, Zena, a Liguria e o mondo;
e a coae de voeine ancon. In ta goga mallann-a a grann-a da sa
a l'é na perla da collann-a
Vito Elio Petrucci |
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